Le console nelle famiglie italiane

g.r. – Un mio editoriale su “Famiglia cristiana” è stato ripreso qui nel blog di Fulvio Scaglione, vicedirettore del settimanale. Parla della diffusione dei videogiochi tra le famiglie italiane.

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Family game, la famiglia e i mondi virtuali

g.r. – Incontro organizzato a Firenze dall’Accademia dei ponti su “Family game, la famiglia tra videogiochi e mondi virtuali“. Si svolge sabato 7 mattina  dalle 10:00 alle 12:00 presso il centro di Arte e Cultura in P.zza S. Giovanni 7 (P.zza Duomo).

Digital kids, videogiochi e mondi della rete

g.r. – Digital kids all’Internet Festival di Pisa. Sabato 7 maggio, alle 15, terrò un seminario su “Videogiochi e mondi della rete. Digital kids, genitori e insegnanti”. Questo il link per conoscere il programma dell’evento.

Il “divario digitale” è fra noi: sembra che si dilati l’abisso tra le nuove generazioni, abilissime nell’uso delle tecnologie e dei linguaggi tra i quali sono nati, e le generazioni precedenti, che invece – dicono non pochi studiosi – non sono in grado di tenere il passo con il velocissimo procedere dei nuovi media. Ammesso e non concesso che tutto ciò sia vero, resta fermo un punto fondamentale: che davanti all’era digitale gli adulti
sono chiamati alla responsabilità di conoscere i “mondi” frequentati dai loro figli e allievi, e hanno il compito di accompagnarli anche nelle nuove frontiere: videogame, social network, comunità online e tutte le nuove tribù nelle quali si aggregano oggi i più giovani. I videogiochi oggi sono tutt’altro che giocattoli o banalità: compongono il mercato più ricco e diffuso dell’intero circo mediatico. E le possibilità offerte dal web anche tramite gli smartphone sono straordinarie e virtualmente illimitate. Opportunità né da temere né da banalizzare, ma da conoscere per capirle insieme, come sempre accade nelle migliori famiglie.

Educare ai e con i videogiochi

g.r. – Ho moderato un dibattito su “Educare ai videogiochi, educare con i videogiochi” al Digital Experience Festival tenutosi a Milano il 10 marzo. Il tutto è stato ripreso e trasferito su YouTube qui, per chi volesse vederlo.

Digital kids e digital parents: chi sono gli immigrati digitali?

g.r. – Invale il luogo comune che oggi i giovani siano “nativi digitali” e gli adulti invece “immigrati digitali”, con tutte le relative conseguenze di distacco, impaccio, incomprensione.

Se anche ciò è vero, resta una mera questione generazionale – come tante altre ce ne sono state negli ultimi 200 anni sotto il profilo legato alle tecnologie – e non dovrebbe ripercuotersi sulle potenzialità educative: la famiglia è una realtà umana adatta a tutte le epoche.Chi la pensa diversamente in sostanza accetta e incentiva il disimpegno, giustifica la rinuncia alla fatica educativa proprio quando essa si fa indispensabile.

Caratteristica essenziale dell’era digitale è la “cultura personal”, figlia del pc. Se da un lato essa implica che non ci sono due persone uguali – né due messaggi, due ricerche su google, due home page, due click su un link web eccetera – , dall’altro significa che “nessuno nasce imparato”: nel mondo dell’internet non esistono maestri, e invece siamo tutti esploratori. Importa poco nativi o immigrati, conta invece curarsi gli uni degli altri ed essere accanto al momento delle scoperte. I “digital kids” hanno bisogno di “digital parents” disponibili all’ascolto e alla scoperta, all’esplorazione fianco a fianco con i figli. Ciò che insieme incontreranno, in questo caso, sarà sempre affrontabile: nella giungla ci sono anche le tigri, ed è per questo che è meglio non andarci da soli.

A ogni modo, i primi computer sono degli anni Quaranta, i primi pc d’inizio anni Settanta: pensiamoci un po’ prima di catalogarci tra gli “immigrati digitali”…

Giuseppe Romano

Digital Kids: il decalogo Internet per genitori e figli

Online, nella sezione info (qui), abbiamo inserito un ampio estratto del nostro volume “Digital kids. Guida ai migliori siti web, cd-rom e videogiochi per bambini e ragazzi” (Raffaello Cortina Editore, Milano 2001), tuttora in libreria. Chi volesse può scaricarlo. A testimonianza del fatto che può essere utile inserisco qui sotto un Decalogo della navigazione in sicurezza con le avvertenze per genitori e per figli:

Avvisi ai naviganti

Oltre agli ausili della tecnologia è necessario seguire alcune semplici regole di comportamento per evitare spiacevoli sorprese nel corso della navigazione online dei propri figli o allievi. Sono molti i siti italiani e stranieri che riportano il decalogo della navigazione in sicurezza. Si tratta in buona parte di regole dettate dal buon senso. Qui ve ne offriamo un compendio:

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Videogiochi, bullismo, scuola: iniziativa Aesvi

Aesvi, insieme al Ministero dell’Istruzione e all’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia scolastica, annuncia una conferenza stampa sul tema “Videogiochi contro il bullismo”: uno dei primi, benemeriti, tentativi organici di mettere in rete il sistema educativo con i nuovi linguaggi dell’interattività che passano tramite i videogiochi.

G.R.

Conferenza Stampa
Videogiochi contro il bullismo: lavoro di squadra,
coesione e spirito di gruppo si imparano a scuola giocando
Presentazione del primo progetto sperimentale sull’utilizzo di un videogioco in classe
(“Giochi di Ruolo e Interazioni Sociali”) e del protocollo d’intesa tra l’Associazione di categoria
dell’industria dei videogiochi AESVI e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca a sostegno del piano di innovazione digitale nella scuola
Lunedì 7 giugno 2010 – Ore 11.00
Liceo Scientifico Guglielmo Marconi – Via dei Narcisi, 5 – Milano
Interverranno:
Loredana Cerutti Preside Liceo Scientifico Guglielmo Marconi Milano
Giuseppe Colosio Direttore Scolastico Regionale per la Lombardia
Massimo Radiciotti Direttore Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS)
Carlo Galimberti Professore Ordinario Psicologia Sociale Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Caterina Orlandi e Andrea Benassi Ricercatori Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS)
Matteo Cantamesse e Gianandrea Giacoma Ricercatori Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Gaetano Ruvolo Presidente Associazione Editori Software Videoludico Italiana (AESVI)
Giovanni Biondi Capo Dipartimento Programmazione Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
On. Valentina Aprea Presidente Commissione Cultura Camera dei Deputati
Acesso alla sala solo previa registrazione. Per partecipare:
Antonella Violante – Jacques Capizzi – Tel. 02.721431 – Fax 02 72143510 – antonella.violante@bm.com – jacques.capizzi@bm.com
Come raggiungere il Liceo Scientifico Guglielmo Marconi: MM1 Inganni oppure ATM 49, 50, 58, 61, 64