Comunicare su Internet? Più facile e meno imbarazzante

(s.g.) Secondo uno studio pubblicato oggi e svolto all’interno del progetto EU KIds Online della Commissione Europea, quasi la metà dei ragazzi europei fra gli 11 e i 16 anni rivela di trovare molto più facile la comunicazione online rispetto a quella faccia a faccia. Per il 12% le relazioni mediate dal computer sarebbero assolutamente preferibili rispetto a quelle reali. Lo studio, presentato in occasione del Safer Internet Day, che si svolge oggi in vari Paesi europei, ha interpellato 25mila bambini e genitori in 25 nazioni nel corso di due anni, è coordinato da Sonia Livingstone and Kjartan Ólafsson della London School of Economics. L’intero testo del rapporto può essere scaricato dal sito del progetto: www.eukidsonline.net.

Domani il Safer Internet Day

(s.g.) Domani in tutta Europa si svolge il Safer Internet Day, iniziativa della Commissione Europea per far conoscere i rischi della Rete e gli strumenti per prevenirli. Un’occasione per riflettere su come la Rete viene usata dai più giovani, che, secondo una ricerca del moige (movimento italiano genitori) subiscono un blando controllo da parte delle famiglie. Sei genitori su dieci parlano dell’argomento in modo generico con figli, mentre soltanto quattro su dieci navigano insieme a loro (e la percentuale scende al 28,1 se i figli hanno 15 o 16 anni). C’è ancora parecchio lavoro da fare in questo campo, per non lasciare i nostri figli soli in un territorio che credono di conoscere, ma che e’ ben più complesso di quanto essi riescano a immaginare.